
otturatore tempo della luce
L'otturatore è il dispositivo che controlla il tempo durante il quale il sensore della fotocamera viene esposto alla luce. La sua funzione principale è quindi quella di determinare la **durata dell'esposizione**, influenzando direttamente la luminosità dell'immagine e la resa del movimento.
Quando si preme il pulsante di scatto: 1. l'otturatore si apre, 2. la luce raggiunge il sensore digitale; 3. l'otturatore si chiude dopo il tempo impostato; 4. il sensore interrompe la registrazione della luce e l'immagine viene salvata. Il tempo di apertura dell'otturatore, chiamato tempo di esposizione, può variare da frazioni di secondo molto brevi (ad esempio 1/8000 s) fino a diversi secondi o minuti.
Quali sono gli effetti del tempo di otturazione? Tempi rapidi congelano il movimento, sono ideali per sport, fauna selvatica e azioni veloci. Richiedono maggiore quantità di luce o sensibilità ISO più elevata. Esempio: 1/1000 s per fotografare un atleta in corsa. Tempi lenti registrano il movimento creando effetti dinamici, sono uUtilizzati per cascate, scie luminose e fotografia notturna. Spesso richiedono l'uso di un treppiede. Esempio: 5 secondi per catturare le scie delle automobili di notte.
Esistono differenti tipi di otturatore: meccanico costituito da tendine che si muovono davanti al sensore. Offre qualità d'immagine elevata, minore rischio di distorsioni sui soggetti in movimento ed è compatibile con la maggior parte dei flash. Per contro produce rumore durante lo scatto, è soggetto a usura meccanica e la velocità massima è limitata rispetto all'elettronico. elettronico che utilizza parti meccaniche. Il sensore viene attivato e disattivato elettronicamente. Consente uno scatto completamente silenzioso, nessuna usura meccanica e raffiche molto veloci. Per contro può creare distorsioni del movimento (effetto Rolling Shutter), alcune limitazioni nell'uso del flash e possibili problemi con luci artificiali intermittenti. L'otturatore elettronico a tendina anteriore (EFCS) è una soluzione ibrida che combina elementi meccanici ed elettronici. Riduce le vibrazioni, mantiene buona qualità d'immagine, diminuisce l'usura dell'otturatore.
Le caratteristiche principali dell'otturatore sono: la velocità che indica il tempo di esposizione e viene espressa in secondi o frazioni di secondo. Esempi: 1/8000 s, 1/1000 s, 1/250 s, 1/30 s, 1 s, 30 s. La modalità Bulb (B) che lascia l'otturatore aperto finché il pulsante di scatto viene mantenuto premuto o fino all'interruzione tramite telecomando. È utilizzata per: astrofotografia, fuochi d'artificio, fotografia notturna a lunga esposizione. La durata operativa degli otturatori meccanici è stimata dal produttore, generalmente compresa tra: 100.000 scatti nelle fotocamere amatoriali e 200.000–500.000 scatti nelle fotocamere professionali.
In sintesi l'otturatore è il sistema che regola il tempo di esposizione del sensore alla luce. Oltre a controllare la luminosità dell'immagine, determina come viene rappresentato il movimento, rendendolo uno degli strumenti più importanti per il controllo creativo della fotografia digitale. L'otturatore è uno dei tre elementi fondamentali del triangolo dell'esposizione, insieme a: diaframma e sensibilità ISO. La corretta combinazione di questi tre parametri permette di ottenere un'esposizione adeguata e l'effetto creativo desiderato.